Torna su Webcast24 l’edizione 2012 dell’Accademia dello Sport e Management organizzata da Cfmt con ospite d’eccezione Andrea Anastasi, coach della nazionale di pallavolo della Polonia ed ex allenatore della nazionale italiana campione del mondo.
Durante l’intervista l’allenatore ci parlerà dei suoi successi sportivi e personali.
Il video dell’incontro è visibile qui.
Accademia dello sport e management:Andrea Anastasi
ACCADEMIA SPORT & MANAGEMENT from cfmt on Vimeo.
2012 è un anno di profonde e irreversibili trasformazioni per il mondo del management, impegnato nella ridefinizione della propria identità, ed è anche l’anno dei giochi della XXX Olimpiade di Londra.
Alla ricerca di sempre nuovi ed originali stimoli per la comprensione dei meccanismi che portano a costruire prestazioni di eccellenza e, mai come in questo momento, di saperla rinnovare e trasformare, l’Accademia Sport & Management farà propria la concomitanza con i Giochi Olimpici, mettendola al centro del proprio percorso di ricerca, dando l’opportunità di confrontarsi con protagonisti che hanno la responsabilità di portare atleti alle Olimpiadi, in discipline sportive di grande fascino e tradizione.
Il focus dell’edizione 2012 sarà dedicato quindi alla preparazione olimpica, a come i coach stanno accompagnando nell’allenamento i loro team alla più grande delle sfi de sportive, facendo ricorso a leve differenti, ma con un obiettivo comune: costruire la prestazione come capacità di dare il meglio di sé in un momento decisivo e unico.
Qui di seguito una breve biografia dello sportivo:
ndrea Anastasi (Poggio Rusco, 8 ottobre 1960) è un ex pallavolista e allenatore di pallavolo italiano.
Soprannominato Nano nell’ambiente pallavolistico perché alto “solo” 185 cm. Da giocatore ha indossato la maglia azzurra in ben 134 incontri. Il 28 maggio 1999 esordisce sulla panchina della Nazionale dove rimarrà sino alla fine 2002, dopo il 5º posto ai Mondiali in Argentina. Con la nazionale italiana ha vinto anche un oro alla World league 1999 a Mar Del Plata in Argentina, un oro agli europei di Vienna del 1999, un oro alla World League 2000 a Rotterdam in Olanda e un bronzo ai Giochi Olimpici di Sidney. Nel 2001 un argento alla World League di Katowice in Polonia e un altro argento agli Europei di Ostrava nella Repubblica Cecha. Il 23 novembre 2005 diventa CT della Spagna, incarico che detiene sino agli Europei vinti nel settembre 2007.
Dal 16 ottobre 2007 e fino al termine dei mondiali del 2010 è stato il CT della nazionale italiana. Dal 3 febbraio 2011 è allenatore della Polonia.
Debutta in serie A1 nella stagione 1977-78 con la Libertas Parma, nelle due stagioni seguenti rimane a Parma ma la società cambia sponsor diventando Veico Parma.
In seguito alle 3 stagioni a Parma decide di cambiare e lega il suo nome per tre anni alla Panini Modena, nell’ultima stagione con questa maglia vince il suo primo trofeo europeo, la Coppa CEV nel 1983.
L’anno successivo a quello della vittoria passa alla Kutiba Falconara con cui rimane 4 stagioni vincendo la Coppa CEV nel 1986.
Poi passa in A2 con la Sisley Treviso che contribuisce a portare in A1, con questa squadra rimarrà 4 anni, nell’ultima delle stagioni trevigiane vincerà la sua terza Coppa CEV nel 1991.
In seguito disputa due stagioni in A2, prima a Schio e poi a Gioia del Colle, per poi chiudere la carriera nella Due Castelli Bustaffa (Mantova) in B1 nel 1993-94.
Nazionale
Ha debuttato in maglia azzurra l’8 febbraio 1981 in una gara amichevole contro una selezione All Stars persa per 3-1, in seguito ha disputato 141 partite vincendo l’europeo del 1989, il mondiale del 1990 e le World League del 1990 e del 1991.
Debutta da allenatore nella stagione 1994-95 in serie A2 con la squadra di Brescia, già l’anno successivo è in A1 per guidare Montichiari, dopo l’esperienza azzurra allenerà Cuneo per 2 anni e poi la nazionale spagnola, incarico che non ricopre più in virtù del fatto che la FIPAV lo ha chiamato per la seconda volta ad allenare la nazionale italiana.
In seguito all’abbandono di Bebeto de Freitas prende la guida dell’Italia, con cui parte molto bene, vincendo le World League del 1999 e del 2000 e gli europei del 1999, arriverà terzo al torneo olimpico del 2000 e secondo agli europei del 2001, in seguito alla deludente eliminazione nei quarti di finale del mondiale del 2002 lascerà la panchina.
Anastasi ha vinto il 72% delle partite disputate come tecnico dell’Italia. Il 16 settembre 2007 la nazionale spagnola, da lui guidata, ha conquistato il titolo europeo. Il 16 ottobre 2007, succedendo a Gian Paolo Montali, viene inaspettatamente richiamato come CT della nazionale azzurra maschile fino ai campionati mondiali del 2010, terminati al quarto posto. Il suo vice, nella sua seconda avventura sulla panchina azzurra, è Andrea Gardini, ex capitano della nazionale nonché campione del mondo nel 1998 con la stessa.
Dal 3 febbraio 2011 diventa il nuovo allenatore della nazionale polacca.















